La costruzione della chiesa e l'istituzione della parrocchia sono poco posteriori all'apertura della via Modenese. Intitolata dal vescovo Scipione dei Ricci a San Leopoldo, in omaggio al Granduca di Toscana, la chiesa venne aperta al culto nel 1784. Il vescovo aveva affidato il progetto all'architetto fiorentino Bernardo Fallani che costruì una chiesa di grande sobrietà, secondo l'indirizzo del committente vicino alle idee della riforma giansenista.