Piteglio, uno dei castelli che fra lXI e il XII secolo costituivano il sistema difensivo dei territori montani controllati da Pistoia, conserva delle antiche strutture difensive ben poche tracce. La rocca, individuabile in parte nellandamento murario della chiesa parrocchiale, le torri e la cortina difensiva sono in gran parte illeggibili perché distrutte o inglobate in strutture più tarde. Le antiche case e le viuzze che si arrampicano su per il poggio sino alla chiesa di Santa Maria Assunta sono la sincera testimonianza di un abitato di origine difensiva trasformato, con il passare del tempo, in borgo dalle genuine caratteristiche montane.
Chiesa di Santa Maria Assunta di Piteglio

La chiesa, fondata probabilmente durante il XIII secolo nella parte più alta del paese, è affiancata dal campanile che fu antica torre di avvistamento. Molto manomessa fin dal XVII secolo, la parrocchiale ha una sola navata coperta da volta costolonata e presbiterio coperto da cupola e concluso dall’abside semicircolare. L’interno, con due cappelle di gusto tardo rinascimentale, delle quali quella di sinistra è dedicata alla madonna del Latte, custodisce qualche pregevole arredo liturgico. Dalla cappella della Madonna del Latte si accede alla Compagnia, dove è custodita la preziosa reliquia del Latte della Vergine che, secondo la tradizione, giunse a Piteglio nel bagaglio di un crociato di ritorno dalla Terra Santa.
Pieve della SS. Annunziata di Piteglio

La pieve, tradizionalmente una delle fondazioni religiose volute da Matilde di Canossa, è documentata già dal 1040. Sorge isolata fuori dalle mura castellane ed ha mantenuto le linee costruttive originarie e parte degli antichi elementi architettonici. Interventi operati ai primi del XVII secolo hanno solo in parte alterato l’aspetto del venerabile edificio con l’apertura di nuove finestre e la demolizione del coronamento ad archetti pensili dei fianchi e dell’abside. L’interno, tra arredi di pregio, custodisce l’antico fonte battesimale, semplice vasca cilindrica con orlatura stondata.