La Montagna Pistoiese
    home news meteo situazione neve manifestazioni link rassegna stampa

LE SCHEDE:

Popiglio

Torrente Lima

Torri di Popiglio

Migliorini

Piteglio

Prataccio

Prunetta

Macchia Antonini

Casa di Monte

Calamecca

Crespole

Lanciole

Il Pontre di Castruccio


dove dormire
dove mangiare

attività commerciali
sport e impianti
informazioni utili
galleria fotografica
ecomuseo

ringraziamenti
per contattarci

Piteglio - il capoluogo

Piteglio - panoramica


Piteglio, uno dei castelli che fra l’XI e il XII secolo costituivano il sistema difensivo dei territori montani controllati da Pistoia, conserva delle antiche strutture difensive ben poche tracce. La rocca, individuabile in parte nell’andamento murario della chiesa parrocchiale, le torri e la cortina difensiva sono in gran parte illeggibili perché distrutte o inglobate in strutture più tarde. Le antiche case e le viuzze che si arrampicano su per il poggio sino alla chiesa di Santa Maria Assunta sono la sincera testimonianza di un abitato di origine difensiva trasformato, con il passare del tempo, in borgo dalle genuine caratteristiche montane.


Chiesa di Santa Maria Assunta di Piteglio

Lato ingresso
La chiesa, fondata probabilmente durante il XIII secolo nella parte più alta del paese, è affiancata dal campanile che fu antica torre di avvistamento. Molto manomessa fin dal XVII secolo, la parrocchiale ha una sola navata coperta da volta costolonata e presbiterio coperto da cupola e concluso dall’abside semicircolare. L’interno, con due cappelle di gusto tardo rinascimentale, delle quali quella di sinistra è dedicata alla madonna del Latte, custodisce qualche pregevole arredo liturgico. Dalla cappella della Madonna del Latte si accede alla Compagnia, dove è custodita la preziosa reliquia del Latte della Vergine che, secondo la tradizione, giunse a Piteglio nel bagaglio di un crociato di ritorno dalla Terra Santa.

Pieve della SS. Annunziata di Piteglio
La facciata
La pieve, tradizionalmente una delle fondazioni religiose volute da Matilde di Canossa, è documentata già dal 1040. Sorge isolata fuori dalle mura castellane ed ha mantenuto le linee costruttive originarie e parte degli antichi elementi architettonici. Interventi operati ai primi del XVII secolo hanno solo in parte alterato l’aspetto del venerabile edificio con l’apertura di nuove finestre e la demolizione del coronamento ad archetti pensili dei fianchi e dell’abside. L’interno, tra arredi di pregio, custodisce l’antico fonte battesimale, semplice vasca cilindrica con orlatura stondata.

 
Natura Sport Relax
Abetone Cutigliano